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En esta página se ofrecen testimonios de gran valor histórico. Es una recopilación de artículos publicados en la prensa internacional entre los años 1975 (fecha de fallecimiento del fundador del Opus Dei) y 1990, muy cerca ya de su beatificación por Juan Pablo II. Enlaces Romana (Boletín de la Prelatura del Opus Dei) Obras de San Josemaría Escrivá Josemaría Escrivá de Balaguer - Fundador del Opus Dei Iniciativas sociales promovidas por personas del Opus Dei Documentos, artículos y testimonios sobre el Opus Dei y su fundador |
Franciszek Macharski, Arzobispo de Cracovia, en Il Tempo (Roma), 27.6.85.
Texto
IL TEMPI? Giovedì 27 Giugno 1985 - Pog. i 5 RICORDATO IL FONDATORE DELL'OPUS DEI NEL DECIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE Ieri si sono compiuti 10 anni dalla morte di mons. Josemaria Escrivã de Balaguer, fondatore dell'Opus Dei, una delle più vigorose istituzioni della Chiesa d'oggi, sia per diffusione che per numero di iscritti (72.000 nei cinque continenti) e attività apostoliche portate avanti in tutto il mondo. Per commemorare l'anniversario, è stata celebrata ieri pomeriggio nella basilica di Sant'Eugenio a Valle Giulia una solenne Messa di suffragio presieduta dal prelato dell'Opus Dei, mons. Alvaro del Portillo e concelebrata dal vicario generale della prelatura mons. Javier Echevarria e dal vicario regionale per l'italia don Mario lantini. Alla cerimo nia hanno partecipato numerose autorità ecclesia-e stiche e civili e diverse migliaia di fedeli romani. Nell'omelia mons. Alvaro del Portillo ha messo in risalto il significato di questa data: «Dieci anni! E' un tempo troppo breve per consentire una valutazione adeguata di questa figura di sacerdote esemplare, ma è senz'altro sufficiente ad offrirci l' evidenza che essa si è progressivamente ingigantita agli occhi di innumerevoli fedeli di tutte le razze, le età e le condizioni sociali. Come ogni anno in questa ricorrenza, essi oggi colmeranno cattedrali e chiese dei cinque continenti». Poi ha sottolineato il servizio reso cori gioia e abnegazione alla Chiesa e alla società civile dal Servo di Dio mons. Escrivà - il cui processo di beatificazione è cominciato a Roma il 12 maggio 1981 - annunciando con il suo esempio il messaggio che può essere sintetizzato così: «Dischiudere i cammini divini della terra a tutte le anime desiderose di dare autentico compimento al mandato con cui il Maestro ci invita a raggiungere la perfezione cristiana, la santità, senza abbandonare il nostro posto nel mondo: la famiglia, il lavoro, l'ambiente sociale e professionale». Sull'intuizione centrale che sta alla base dell' Opus Dei, fondata da mons; Escrivã nel 1928, ospitiamo un articolo del cardinale Franciszek Macharski, arcivescvo di Cracovia. L'attualità dell'intuizione di n~ons. Escrivà de Balaguer: santificarsi col proprio lavoro santificare ogni professione Alcuni mesi dopo la citata conferenza del card. Wojtyla, il 26 giugno del 1975, mons. Escrivã moriva a Roma, in concetto di santità. In occasione dell' invito che il Papa dirige a tutta la Chiesa di porsi il tema della vocazione e missione dei laici vent' anni dopo il Concilio Vaticano II, è molto opportuno ricordare alcuni aspetti dell'insegnamento di mons. Escrivã, - ora che si compie il decimo anniversario della sua morte -, che danno una risposta chiara ai problemi posti dai Lineamenta. E' senza dubbio ancora troppo presto per valutare in modo adeguato il contributo dì mons. Escrivã in tutte le sue dimensioni. Nel decreto di apertura dei Processo di canonizzazione, datato 19 febbraio 1981, il card. vicario Ugo Poletti, afferma, ponendo fuori di dubbio l'autorità del Fondatore dell'Opus Dei rispetto al tema del prossimo Sinodo dei vescovi: 'Additando a tutti una santità da ricercarsi proprio entro la cornice dell'intera vita ordinaria, mous. Escrivá sottolineò il lavoro come strumento e ambito della santificazione; perciò, mentre ribadì l'importanza di raggiungere la massima perfezione possibile nell' eseguire i compiti temporail, insistette nel contempo sulla necessità di svolgerli in unione con Dio mediante la Grazia e una pietà viva e sincera». Nell'allocuzione ai con Nell'ottobre del 1974, durante una conferenza al C.R.LS. (Centro Romano di Incontri sacerdotali) l' allora arcivescovo di Cmcovia, card. Wojtyla sì poneva una questione che oggi riappare nel documento chiamato Lineamenta, che introduce il lavom preparatorio del Sinodo dei vescovi del 1987: •I1 vero sviluppo dell'uomo, cioè il suo progresso personale, la sua maturità spirituale e la sua personalità morale, terrà il passo del progresso dei mezzi tecnici di cui potremo disporre?? In che modo, insomma, plasmando la faccia della terra, l'uomo plasmerà in essa il suo volto spirituale?*. Il card. Wojtyla aggiungeva .'Possiamo rispondere a questa domanda coil' espressione così felice, e a persone di tutto il mondo già così familiare, che mons. Josemaria Escrivã, fondatore dell'Opus Dei ha diffuso da tanti anni: santificando ciascuno il proprio lavoro, santificandosi nel lavoro e santificando gli altri col lavoro». Dalla fondazione dell' Opus Dei, mons. Escrivã predicò ininterrottamente questa spiritualità di una integra vocazione umana e cristiana in mezzo al mondo. Molti aspetti del suoo contributo alla vita cristiana sono ormai assimilati al patrimonio spirituale dei nostro tempo, soprattutto attraverso il Concilio Vaticano II, di cui mons. Escrivá fu un precursore. 41 Opus Dei: opiniones de protagonistas |