Free Web Hosting by Netfirms
Web Hosting by Netfirms | Free Domain Names by Netfirms

Opus Dei: opiniones de protagonistas

En esta página se ofrecen testimonios de gran valor histórico. Es una recopilación de artículos publicados en la prensa internacional entre los años 1975 (fecha de fallecimiento del fundador del Opus Dei) y 1990, muy cerca ya de su beatificación por Juan Pablo II.


Enlaces

Opus Dei

Opus Dei: datos

Romana (Boletín de la Prelatura del Opus Dei)

Obras de San Josemaría Escrivá

Proyecto Harambee

Josemaría Escrivá de Balaguer - Fundador del Opus Dei

Iniciativas sociales promovidas por personas del Opus Dei

Documentos, artículos y testimonios sobre el Opus Dei y su fundador

OPUS DEI: blog no oficial

Enlaces interesantes sobre el Opus Dei

Pietro Parente, en L'Osservatore Romano (Roma), 24.6.79.

Texto

L'OSSERVATORE ROMANO

24 giugno 1979

f y

1

Benché sia ancora troppo presto per una biografia o per 'un profilo adeguato; tuttavia posso tentare di cogliere almeno uno dei tanti aspetti di quest'esemplare figura di sacerdote e di apostolo. Ma più -che fermarmi a questa o a quella qualità, io tenterò - di scoprire la sorgente interiore della vita 'di Mons. Escrivá e della sua Opera, rìflettendó su alcuni incontri personali con lúi e' sui süoi scritti più caratteristici. Da queste fonti' ricavo:

i) Impressioni- sulla sua personalità esteriore. Era un simpatico úomò - daI volto sërénõ, aperto äI 'sór riso; illuminato da uno sguardo intelligente e da un linguaggio • vivace, spiritoso anche; dal tratto signorile e disinvolto, che faceva presa su chiunque e attraeva, ispirando simpatia e confidenza.. Diventava serio e dignitoso di fronte all'interlocutore, difficile, che. però sapeva vincere. • con battute , • di spirito a sprazzo, .che rivelavano non solo

Mons. Josemaria Escrivá de Balaguer morì a Roma. %l 26 giugno. 1975. Da allora molte voci autorevoli si sono levate a sot tolineare l'importanza della figu ra e dell'opera del Fondatore del l'Opus Dei nella vita della Chie sa. In occasione dei quarto an nwersario della sua scömpgrsc. pubblichiamo uno scritto dei Carda Pietro Parente: "uno studk teologico che mette a--fuoco.l cvastità del pensiero di Mons. Escrivá e la portata del suo mes saggkJ di santificazione nelir Chiesa. Nel presentarlo ai nostr lQttori, desideriamo 'anche rile varne -il . valore di toccante -.testi monianza personale della faári<, di sàutità di questo saéerdote che jü sempre strumento fedelissirrÈo del' Signore.

L'Opus Dei, fondato dal sacerdo te Josemaría Escrivá nel 1928, conta oggi circa 70.000 soci sparsi in tutti i continenti. Un uomo, che l a saputo realizzare un'idea' e- un'isti. tuzione a dimensioni mondiali,; sppera con la; sua personalità le,. di mensioni:-dell'uomo ordinario'

Përtànto parlare di' lui, sÕompar so appena quattro anni fa, è' irnpresa.-difficile, e Ia,.difficoltà cresce per la ricchezza e . Ia complessità della persona e della sua opera.

Per coglierlo: in tutta la sùä rea le personalità occorre la prospettiva storica legata al tempo.

intelligenza, ma anche -ricchezza di vita spìritúale e di senso pratico, umano, sorprendente, che spesso sçoncertava e, sempre costringeva .,á Tirléttere.

La sua pieta, deg a di un u »no di Dio, era nenY ca el fè mäÌi bigotto, dell'ostentazione: in pubblicò era quasi pudica, ma aperta alla liturgia,.; alla pratica dei sacramenti secondo le leggi della Chiesa e la tradizione; in privato arrivava fino al rigore dell'ascetismo e ai fremiti della mistica. Viva la sua devozione per il mistero della Croce di cui egli sapeva rendersi partecipe (anche castigando la sua carne) e Ia filiale tenerezza verso la Madonna. Tutto questo dimostra

che Escrivá serbava.. nel fondo del l'anima una non comune carica spirituale, che in lui si armonizzava perfettamente con.. un contegno . vivace e sempre improntato alla mas- sima naturalezza.

2) La sua fisionomia interiore e le sue componenti. Egli, nato da famiglia cristiana; fu educato cristianamente, ma più volte haa rivelato .un segreto della sua coscienza: non pensava di farsi prete e perciò non parlava' mai di una chiara vocazione al sacerdozio. Tuttavia sentiva dentro di sé un'attrattiva misteriosa verso l'alto, che . lo stimolava a pregare perché si manifestasse più chiaramente e si realizzasse. Soleva. ripetere con ansia: Domine, ut sit! Era il.lavorio della grazia che alla fine vinse le perplessità ed esplose in una decisa- vocazione.

Ma Escrivá, anche quando si decise ad entrare in seminario a Saragazza, sentiva e diceva a se atesso e agli altri che la sua chiamata sacerdotale conteneva in sé un orizzonte più ampio di quello comune. Aveva accanto alla comune vocazione un presentimento, di qualche cosa di particolare, che avrebbe tradotto il suo sacerdozio in una speciale missione.

Nel 1925 arrivò al sacerdozio con

fervore Straordinario, .che si con

cretava e si aljmentava nella San

s lui celebrata con vivis ;

Õ nei La vocazione si e) a

i di 'nascosto e alla

ielò con un senso sacerdotale profonde e tondo.

Negli, anni precedenti la sua or

.

diriazione aveva studiato con impegno e profitto a Saragozza filosofia,;teologia e giurisprudenza. Sapeva armonizzare bene pietà e stu

dio per mezzo di un'umiltà sincera'e serena.

Ma : aspettava la rivelazione di quel che presentiva come contenuto pròp io ed inscindibile dei suo sacerdozio.

Riscoperta del lavoro

. Mons. 'Escrivá era .interiormente ricco di fede e di amore di Dio, e per temperamento naturale. egli aveva occhi e 'cuore aperti.'i sulla realtà umana dei mondo. in cui viveva. Guardava e meditava come per scoprire a fondo il'mistero della vita. E Dio 'lo aiutò a' scoprirlo.'

La scoperta non è una novità, ma una cosa antica, che --risale alla creazione dell'uomo (cfr. Genesi) ed 'e semplicemente il lavoro assegnato da Dio stesso all'uomo come mezzo di conquista' realizzatrice, di elevazione verso la santità, che è imitazione e partecipa?ione della natura e dell'attività creatrice di. Dio stesso.

La novità sta nel ridestare oggi Ia coscienza del lavoro (manuale e spirituale); che unisce l'uomo a Dio, a Gesù Cristo suo Figlio che si fece fabbro, per tutta la vita come esercizio di faéoltà, e sulla soglia dell'eternità come premio indefettibile. Di questa verità è pieno il Vangelo. Ma è, bello e opportuno. sentire la parola viva di Esçrivá"

Il Signore, nel 1928, suscitò l'Opus Dei perché i cristiani ricordassero, come narra il libro dello- Gene si, che Dio creò l'uomo perché lavorasse. Siamo venuti a richiama re di nuovo l'attenzione sull'esempio di Gesù che visse trent'anni a Nazaret :lavorando... Nelle mani di Gesù il lavoro, un lavoro professionale simile a quello di milioni e milioni di uomini in tutto il mondo, si ;converte in impresa divina, in_ áttft ta redentrice, in cammino di salvezza... Per amare ë servire Dio, non è necessario fare cose strane. Cristo chiede a tutti gli uomini senza eccezione, di essere perfetti come è perfetto il Padre suo nei cieli (Mt 5, 48). Per la maggior part+edegli uomini, la santità consiste nel santificare il proprio lavoro, nel. santificarsi ;nel lavoro, e nel santificare gli altri per mezzo del lavoro, realizzando così l'incontro con Dio lungo la strada della propria

49

Opus Dei: opiniones de protagonistas