|
|
|
|
En esta página se ofrecen testimonios de gran valor histórico. Es una recopilación de artículos publicados en la prensa internacional entre los años 1975 (fecha de fallecimiento del fundador del Opus Dei) y 1990, muy cerca ya de su beatificación por Juan Pablo II. Enlaces Romana (Boletín de la Prelatura del Opus Dei) Obras de San Josemaría Escrivá Josemaría Escrivá de Balaguer - Fundador del Opus Dei Iniciativas sociales promovidas por personas del Opus Dei Documentos, artículos y testimonios sobre el Opus Dei y su fundador |
Sergio Pignedoli, Presidente del Secretariado para los no cristianos, en Il Veltro (Roma), 1975.
Texto
sano svegliare, sorreggere e guidare quella sete di amicizia con Dio presente, sempre nell'intimo di ogni vita umana, anche se vissuta in questi nostri tempi caratterizzati dalla eccessiva fretta e dalle costanti tentazioni secolaristiche. Altre pubblicazioni hanno invece piuttosto messo in risalto il fatto non meno singolare, forse unico nella storia della Chiesa, che mons. Escrivá de Balaguer non solo è stato un pioniere della spiritualità laicale ed un precursore in molteplici aspetti dottrinali del Concilio Vaticano II, ma nei suoi 47 anni di direzione dell'Opus Dèi ha formato accuratamente e chiamato al sacerdozio ministeriale circa un migliaio di professionisti (avvocati, medici, ingegneri, giornalisti, ecc.), che oggi esercitano pienamente il loro ministero in moltissime diocesi, con esemplare fedeltà al Magistero ecclesiastico. Riflettendo su queste e su tante altre stupende realtà della vita santa e feconda di questo sacerdote che non voleva si parlasse di lui, che non voleva « far chiasso », penso sia assai difficile - anche se se ne scriveranno molti - compendiare in un unico scritto biografico l'immensa ricchezza della sua personalità umana e soprannaturale. Perciò chiedo scusa non soltanto ai suoi figli dell'Opus Dei, ma a tutti (dato che mons. Escrivá de Balaguer appartiene ormai alla storia ed al tesoro di tutta la Chiesa), se tento di abbozzare qui alcune brevi note . su qualche aspetto dei suoi insegnamenti, a mo' di modesto ricordo di un grande servitore della Chiesa. Ancorato nella filiazione divina Nato a Barbastro (Spagna) nel 1902, mons. Escrivá de Balaguer compi gli studi di giurisprudenza a Saragozza, ove concluse pure gli studi sacerdotali e ricevette l'ordinazione il 28 marzo 1925. Iniziò il suo ministero in parrocchie rurali e nei quartieri poveri di Madrid, e il 2 ottobre 1928, festa dei santi Angeli Custodi, vide per la prima volta quello che il Signore da tempo gli ispirava, e nàcque l'Opus Dei. Nacque - Egli diceva - senza alcun mezzo umano: non c'era altro in quel sacerdote che grazia di Dio, giovinezza e buon umore. Da quel 2 ottobre la vita di mons. Escrivá de Balaguer si identifica pienamente con la vita dell'Opus Dei, al punto che è difficile tentare un discorso sul fondatore (che d'altronde detestava ogni tentativo apologetico o encomiastico) senza parlare di questa associazione. Futono anni di lavoro fecondo e di lieta dedizione, non disgiunti dalla sofferenza, dall'incomprensione, dalla calunnia, da disagi di ogni genere e da tutte quelle prove - non ultima la « contraddizione dei buoni », come egli pazientemente diceva di coloro che così credono di « rendere ossequio a Dio » (Gv, 16,2) - con cui il Signore ama sigillare le sue opere. L'Opera, stretta attorno al suo fondatore, si estendeva rapidamente, con la grazia di Dio, in tanti paesi dei vari continenti. La Santa Sede riconosceva ufficialmente quel travaglio: « L'Opus Dei, come vera opera di Dio, superate non poche né piccole contraddizioni, anche da parte dei buoni, crebbe e si consolidò ». Pur tra difficoltà e_e opposizioni incredibili, il buon umore 53 Opus Dei: opiniones de protagonistas |