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En esta página se ofrecen testimonios de gran valor histórico. Es una recopilación de artículos publicados en la prensa internacional entre los años 1975 (fecha de fallecimiento del fundador del Opus Dei) y 1990, muy cerca ya de su beatificación por Juan Pablo II. Enlaces Romana (Boletín de la Prelatura del Opus Dei) Obras de San Josemaría Escrivá Josemaría Escrivá de Balaguer - Fundador del Opus Dei Iniciativas sociales promovidas por personas del Opus Dei Documentos, artículos y testimonios sobre el Opus Dei y su fundador |
Alfonso Stickler, en L'Osservatore Romano (Roma), 18.11.84.
Texto
L'OSSERVATORE ROMANO 18 novembre 1984 - pag. 5 UNA DOCUMENTATA MONOGRAFIA DI PETER BERGLAB Genesi e sviluppo della Prelatura «Opus Dei» In questi ultimi tempi assistiamo la narrazione della stória della vita ad un moltiplicarsi di discussioni e= della pèrsonalità• del fondatore, e di scritti suil'Opus Dei. Una delle Josemaria Escrivá de Balaguer y cause è senza dubbio la sua trasfor- Albás. maziòne da istituto secolare in pre latura personale; le rispettive di scussioni sono ancora in pieno suol- le informazioni sulla famiglia ara: gimento. Nell'ambito di tale situa gonese, sulla nascita, sulla formazione è quanto mai, opportuno co- alone e sulle metee raggiunte da Jo. noscere a fondo l'opera in questione seman a fino all'inizio della fondae il scio sviluppo fino a quest'ultima zione dell'Opus. Egli segue poi ,1' tappa non solo per la. necessaria uno a l'altro attraverso í-primi anconoscenza di causa ma anche per ni, l'intërmezzo causato dalla: guerpoter seguire adeguatamente opi- ra civile spagnola, la ripresa dopo n'ont e dibattiti a riguardo e per la guerra e il rapido espandersi dell' poter giùdicare oggettivamente la opera in Europa • e oltre l'Europa, posizione. delle parti in causa. attraverso sia i contrasti sia l'arti colarsi progressivó ed organico della originale istituzione stessa nel suo sai considerevole dal libro di un au- spirito proprio, nella sua struttura tÓTe.- tedesco,; Peter "Bergiar, che e interna :-ed esterna che .coiti rende,u tsüo con tipt::a él a , . tip.' 11 o x ~et• qsü iee sa llaburghese di Otto Mül- Ie M cäteg'otfe di ménibl?i e& ásler-(Opus bef, Le t _ltf. i,.3yerk dea.a sodati, il trasferimento della direGrunders Josemaría Escrivá, 1983, zrone cenar 1e s i òmã e iI rlõono pp. 364), • scimento ecclesiastico su base uni Se ogni istituzione per essere versale. Una parte notevole l'autore dedica compresa, esige la conoscenza del all puntualizzazione fondatore ciò vale in modo partito- a lare per l'Opus Dei che si identifica delle esposizione e caratteristiche proprie, alla nella sua nascita e nel suo sviluppo spiritualità e alla formazione dei sostanzialmente con la vita e fatti- membri nonché alle attività speci vità del suo fondatore fino alla di fiche dell'apostolato che svolgono liñ morte nel 1975. E' perciò non gli associati. Queste considerazioni solo giusto ma del tutto indispen- sullo spirito proprio e sulla sua sabile che la storia della genesi dell', specificità accompagnano tutta la Opus Dei sia nello stesso tempo esposizione dello sviluppo esterno. Per quanto risulti costantemente il ruolo centrale del fondatore sia per l'enuclearsi delle caratteristiche sia per le attività e l'espandersi dell' opera, si assiste, nel contempo, an che all'impostazione, alla identifica zione, alla specificazione e al con solidamento, nonché all'esplicazione crescente delle funzioni degli orga Berglar sviluppa la sua esposizione cronologicamente iniziando con Un tale presupposto. viene offerto in maniera qualitativamente as nismi di . governo ordinario che la crescita dell'opera esigeva e che si svolgeva costantemente sotto la gui da viva e centrale del fondatore. DEI tutto logicamente il libro si chiude con d ritratto, complesso e semplice nello stesso tempo, dei fondatore che diventa tosi anche lo specchio dell'opera da lui fondata. Attraverso questa genési della per sonalità di JosemarIa Escrivá e. dell'Opus Dei risulta limpida l'immagine propria ed originale del pen siero e dell'opera che lo incarna il denominatore , semplice della spiritualità e dell'attività, è la santificaalone del laico che vive nel mondo attraverso la sua attività ordinaria quotidiana in qualsiasi condizione, stato, professione, lavoro. Non so lo l'ecclesiastico, il religioso e il consacrato è chiamato alla perfezione di vita cristiana ma ogni battezzato. L'idea come tale non è naturalmente una visione originale di Josemaria poiché si trova compresa ed enunciata nello stesso messaggio evangelico e ha avuto, attraverso i secoli, qua e là una applica - alone teorica e pratica, più o meno limitata o estesa. Pensiamo p.es. alla dottrina della santificazione per tutti come s. Francesco di Sales la esprime nella sua Filotea o come attraverso il magistero supremo dello .Chiesa lo ha espresso. per tutti i credenti il Concilio Vaticano II. La proprietà e il meritò dell'Opus Dei, ideato e realizzato da Josema ria Escrivá, anticipando l'espressa dottrina del : Vaticano II, consiste nell'avere focalizzato ed . universalizzato l'idea non lasciandola sul piano della dottrina e teoria ma dandole una forma operante universale e ben articolata attraverso un'opera del tutto originale 'che è riuscita per la prima volta a promuovere la realizzazione concreta attraverso l'attività di una organizzazione apostolica con Il preciso fine di santificare pienamente il cristiano vivente nel mondo, il laico, affiancando tosi agli stati tradizionati e considerati i più propri di tale santificazione (quello ecclesiastico, religioso e consacrato secolare) lo stato ùniversale del cristiano sic et simpliciter. Per realizzare questa istituzione 75 Opus Dei: opiniones de protagonistas |